I fattori di crescita del latte possono regolare in modo transitorio l¿attività di molti tessuti ancora immaturi e aiutare a prevenire l¿insorgenza di disordini metabolici e malattie croniche, favorendo lo sviluppo fisiologico del neonato. Il normale sviluppo fisiologico del neonato comporta anche la capacità di adattarsi rapidamente e di digerire adeguatamente l¿alimento solido introdotto con lo svezzamento.
L¿obiettivo è studiare 1) l¿effetto della dieta (latte materno vs milk replacer) sullo sviluppo dell¿attività digestiva ed endocrina dei capretti 2) l¿effetto dello svezzamento sull¿attività epatica e pancreatica e su parametri indice dello stress.
24 capretti neonati saranno divisi in 4 gruppi, due alimentati con latte di capra, e due con latte in polvere. Metà degli animali saranno completamente svezzati a 35d. Tutti gli animali saranno macellati a 42d. Sul fegato e pancreas verrà misurata l¿attività di alcuni enzimi e verranno allestiti preparati istologici per studiare la struttura, lo sviluppo e l¿attività dei lobuli tramite immunoistochimica. Sul plasma saranno misurati parametri indice dello stato di benessere e del metabolismo con metodi spettrofotometrici. Sul plasma e sul latte verrà misurata la concentrazione di insulina, tiroxina, grelina, leptina, IGF-1 e cortisolo mediante RIA, ELISA e HPLC.
La ricerca mira ad approfondire la conoscenza del rapporto tra svezzamento e maturazione del digerente, così da sviluppare strategie produttive efficienti nel rispetto del benessere animale.