Il presupposto della ricerca è dato dall¿interesse che riveste la morfofisiologia dei gameti alla luce delle più attuali e sofisticate metodologie applicate in campo biotecnologico con particolare riguardo alle specie di interesse zootecnico.
L¿obiettivo è duplice: (i) approfondire le conoscenze su fondamentali aspetti del metabolismo dei gameti e sul comportamento di alcuni componenti di membrana in condizioni fisiologiche (in particolare sistemi molecolari¿ recettori e ligandi ¿ in grado di promuovere o contrastare fenomeni di apoptosi e di modulare e controllare il delicato equilibrio ¿sopravvivenza-morte cellulare programmata¿); (ii) verificare se protocolli sperimentali che simulano in vitro condizioni microambientali fisiologiche alterano alcuni parametri morfofunzionali. Le indagini verranno ampliate in condizioni sperimentali (crioconservazione e stress ossidativo).
Il piano sperimentale, che prevede l¿applicazione di reazioni citochimiche (istoenzimologiche e immunoistochimiche) la cui intensità di risposta è microdensitometricamente valutabile in situ nella singola cellula, consente di ovviare ad alcuni limiti dell'indagine biochimica (che spesso richiede l'impiego di omogenati cellulari con parziale o totale distruzione delle cellule) ed è in grado di fornire dati che possono tenere conto, nell¿ambito di popolazioni cellulari eterogenee, della variabilità individuale. I dati quantitativi strumentali, eventualmente correlati a parametri morfologici cellulari e sottoposti ad elaborazione computerizzata potranno fornire utili informazioni sulla distribuzione topografica nella singola cellula, dei prodotti di reazione.
I risultati attesi, al di là dell¿interesse biologico di base, porteranno contributi alla conoscenza della ¿storia¿ dei gameti intesa come succedersi geneticamente programmato di importanti tappe differenziative e di adattamento funzionale al microambiente.