Variazioni post-operatorie dell¿equilibrio acido-base in pazienti critici di terapia intensiva. Analisi quantitativa secondo Stewart.
Progetto Presupposti. Il mantenimento dell¿omeostasi dell¿equilibrio acido-base rappresenta un obiettivo critico nel trattamento di pazienti ricoverati in Terapia Intesiva. Da un parte, difatti, il suo mantenimento in un ambito di normalità è condizione necessaria per la corretta funzionalità di altri apparati. Dall¿altra, i suoi meccanismi di regolazione coinvolgono diversi sistemi (il sistema respiratorio, cardiocircolatorio e renale), che spesso rappresentano il bersaglio di patologie comunemente riscontrate in Terapia Intensiva. A lato del tradizionale approccio all¿analisi dell¿equilibrio acido-base, sulla base del base excess (BE) e del pH, negli ultimi anni è stato introdotto, da Peter Stewart, un nuovo approccio basato in particolare sulla differenza della concentrazione plasmatica di ioni forti (strong ion difference ¿ SID): Na+, K+, Ca2+, Mg2+, lattati¿, Cl¿. In particolare, tre sarebbero le variabili indipendenti regolatrici dell¿equilibrio acido-base: SID, pressione parziale di anidride carbonica (PaCO2), e concentrazione degli acidi deboli (in particolare albumina). Recentemente abbiamo messo in luce come per una più completa comprensione delle variazioni nel tempo dell¿equilibrio acido-base occorra considerare non solamente la SID associata, a parità di PaCO2 e albuminemia, ma anche e soprattutto il bilancio complessivo tra la quantità di ioni forti introdotti nel sistema e la quantità di ioni forti ¿escreti¿ dal sistema stesso, ed, in particolare, la loro quantità urinaria. Solo tale bilancio complessivo, infatti, associato alla quantificazione dell¿espansione o contrazione dello spazio extracellulare conseguente, potrebbe spiegare le variazioni di SID, e, conseguentemente, le variazioni temporali dell¿equilibrio acido-base.
Obiettivo. Analizzare, sulla base delle variazioni del bilancio quantitativo complessivo degli ioni forti secondo Stewart, le variazioni dell¿equilibrio acido-base registrate.
Descrizione. Verranno arruolati 50 pazienti consecutivi necessitanti di ricovero post-operatorio in Terapia Intensiva, ad esclusione di pazienti con insufficienza renale, epatica, vascolare polidistrettuale. In ciascun paziente, oltre a variabili antropometriche, tipologia di intervento chirurgico e patologie coesistenti, verrano registrati, all¿ingresso e dopo le prime 24 ore, i seguenti parametri: concentrazione plasmatica di ioni forti, emogasanalisi arteriosa e venosa, albuminemia. In seguito, per le prime 24 ore di degenza, verrano registrati la quantità totale e la tipologia dei liquidi di infusione, la diuresi totale, la perspiratio, e le eventuali ed ulteriori perdite di liquidi. Infine, verrà misurata la concentrazione plasmatica media urinaria di Na+, K+, e Cl¿ delle prime 24 ore. Il bilancio quantitativo complessivo di ioni forti verrà così calcolato, in ciascun paziente, come differenza della quantità di ioni forti introdotti ed ¿escreti¿, e posto in relazione con la variazione di pH e BE registrati a 24 ore dall¿ingresso.