Leggi di resistenza al moto nelle colate detritiche e nelle correnti iper-concentrate conseguenti al crollo di dighe.Messa a punto e taratura di un nuovo modello reologico bifasico
Progetto Le colate detritiche e le correnti iper-concentrate sono fenomeni parossistici di trasporto solido ,con reologia non-newtoniana,che hanno luogo,prevalentemente ,in ambienti montani fortemente urbanizzati,dove causano ,annualmente,numerose perdite di vite umane ed ingenti danni economici,in termini di lesioni o distruzioni di infrastrutture e di vie di comunicazione.Con riferimento a tale problematica ed, in particolare, allo studio della propagazione di onde di colate detritiche conseguenti a fenomeni di dam-break,l'attivita' di ricerca condotta dall' Istituto di Idraulica Agraria dell'Universita' di Milano ,in collaborazione con il Dipatimento di Idraulica Ambientale,Infrastrutture Viarie e Rilevamento del Politecnico di Milano,si propone di sviluppare e validare,sulla base di dati sperimentali di laboratorio,un nuovo ed originale codice di calcolo. Il modello numerico si basa sulle classiche equazioni di De Saint Venant ,integrate con il metodo esplicito predictor - corrector di Mac Cormack.Al fine di eliminare i problemi di instabilita' numerica , si intende ricorrere all'impiego di termini di viscosita' aggiuntiva,secondo la procedura proposta da Jameson.Successivamente, si intende tarare il modello attraverso il confronto tra valori simulati e dati sperimentali.Tali dati saranno ottenuti presso il Laboratorio di Idraulica del Politecnico di Milano,a mezzo di una apposita installazione,progettata e costruita per studiare,in particolare,onde di fluidi non-newtoniani,quali possono considerarsi le colate detritiche e le correnti iper-concentrate ,conseguenti a fenomeni di dam-break,ossia al crollo istantaneo dello sbarramento di un serbatoio.Per l'espressione della legge di resistenza,verranno utilizzate opportune soluzioni proposte in letteratura.