Ruolo della rieducazione alimentare nel trattamento chirurgico bariatrico restrittivo dei pazienti grandi obesi
Progetto L'obesità è una patologia a diffusione ormai epidemica nella nostra società, gravata da severe complicazioni multiorgano riconducibili allo sviluppo di insulino resistenza. Sempre maggiori evidenze indicano che più del 90% degli obesi presentano interessamento epatico con steatosi (NAFLD: nonalcoholic fatty liver disease), che può evolvere in steatoepatite non alcolica e potenzialmente a cirrosi epatica. Il fegato svolge un ruolo chiave nel metabolismo dell¿insulina e la presenza di steatosi epatica è determinante nella patogenesi dell¿insulino resistenza che promuove e può precedere, anche di molti anni, il diabete e le complicazioni cardiovascolari.
1. Nell¿ambito del progetto ¿Obesità¿ in atto nella Fondazione Policlinico, ci proponiamo di valutare nei pazienti obesi che saranno sottoposti a chirurgia bariatrica (circa 70-100 pazienti) l¿entità del danno epatico valutato mediante i test di funzione epatica, valutazione metabolica, profilo di adipocitochine e biopsia epatica.
2. Si valuteranno inoltre, nel tessuto epatico ottenuto da biopsia, i meccanismi molecolari alla base di:
-stato infiammatorio: mediante analisi dell¿espressione delle principali citochine proinfiammatore, quali ad es TNFalpha
-insulino resistenza: mediante studio molecolare del fattore di trascrizione nucleare regolato dall¿insulina FOXO1, implicato nella regolazione del metabolismo glucidico e lipidico e nella proliferazione epatocitaria,
-meccanismi coinvolti nella fibrosi epatica: analisi di espressione di BIM, marcatore di apoptosi la cui attività è regolata dal signaling dell¿insulina
-l¿entità della fibrogenesi attiva: mediante analisi di alphaSMA, espressione dell¿attività delle cellule stellate che svolgono un ruolo chiave nella progressione del danno epatico
I pazienti saranno seguiti prospetticamente, il danno epatico monitorato con test funzionali ed ecografia epatica. Nel corso dello studio verrà effettuata una seconda biopsia per valutare l¿effetto del dimagramento ed alterazione del profilo metabolico sul danno epatico e sull¿espressione dei geni studiati prima della terapia bariatrica.