La letteratura giuridica anglosassone usa classificare tra i ¿Postmoderm Legal Movements¿ le indagini di ¿Law and Literature¿, un filone di ricerca molto popolare, attualmente suddiviso in due settori: quello definito ¿Law as Literature¿ (che considerando il diritto come prodotto letterario si propone di applicare le tecniche e i metodi della teoria letteraria ai testi giuridici), e quello noto come ¿Law in Literature (che discute se e come i testi letterari possono essere utilizzati per conoscere la realtà giuridica). In Literature
La ricerca ¿Diritto greco e teatro o¿ , collocandosi all¿ interno del filone ¿Law in Literature¿ si propone di mettere in evidenza come le critiche a questo movimento, se possono avere un senso quando si discuta con riferimento al diritto positivo, non hanno senso alcuno con riferimento ai diritti antichi. In Grecia, in particolare, ove non esisteva una scienza giuridica come aspetto specialistico del sapere, le fonti letterarie sono strumento fondamentale e imprescindibile per la conoscenza del sistema giuridico. Il problema che si pone con riferimento al mondo greco, dunque, riguarda piuttosto l individuazione delle metodologie per l¿uso delle fonti , inevitabilmente diverse a seconda del genere letterario cui questa appartengono. La ricerca qui proposta vuole approfondire, più specificamente, la metodologia per lo studio della tragedia, concentrando l¿attenzione su due tragedie di Euripide, vale a dire ¿Ippolito¿ e ¿Medea¿.