Le Autorità amministrative indipendenti tra Stato ed Unione europea: analisi di un processo di riforma
Progetto Il progetto intende studiare il processo di riforma, attualmente in corso, del sistema delle autorità indipendenti nazionali.
Il processo di liberalizzazione dei servizi di utilità generale avviato dal diritto europeo avrebbe dovuto essere accompagnato da un'efficace sistema di regolazione e di vigilanza, fondato su organismi pubblici, indipendenti dalla politica nazionale e dagli operatori dei mercati di settore, ma in grado di agire in modo efficace e trasparente. L¿attuale sistema di autorità indipendenti nazionali non ha fornito, fino ad oggi, performances adeguate, soprattutto perchè non è stato in condizioni di adottare regole certe ed effettive in grado da far funzionare correttamente i mercati e di offrire la necessaria tutela e garanzia ad utenti e consumatori.
Le attuali proposte di riforma sembrano però voler riportare in un ambito decisionale politico (Governo) quelle scelte che fino ad ora sono state attribuite ad uno spazio decisionale tecnico e in ottemperanza solo alle policies europee.
Il progetto intende, pertanto esplorare se, oltre alle ipotesi di ampliamento di forme di regolazione e di vigilanza su settori fino ad ora esclusi (poste, trasporti ferroviari, marittimi, aerei, autostradali, servizi idrici) sia possibile, anche nel quadro degli interventi regolatori europei, attribuire un più pregnante ruolo di indirizzo, garanzia, regolazione del settore dei servizi di interesse generale a governo ed a singoli ministri, nei settori di rispettiva competenza, riducendo la portata decisoria ed il ruolo delle autorità indipendenti nazionali. Tutto questo considerando anche la costante valorizzazione delle reti europee delle autorità nazionali, operanti come sedi di confronto delle best practices ma anche in veste consultiva nei confronti della Commissione europea, nonché di supporto tecnico alla formazione delle regole europee.