Si vuole continuare lo studio degli ordinamenti costituzionali dei Paesi dell'Europa dell'Est, sia dei dieci divenuti membri dell'Unione europea, sia della Russia, al fine di mantenere una sorta di osservatorio permanente su tali realtà che, come in precedenza, si alimenta anche di contatti con colleghi stranieri appartenenti ai Paesi studiati e che contribuisce a rendere il Dipartimento di Studi internazionali e pertanto pure l'Università di Milano, anche in questo modo, un punto di riferimento noto anche all'estero. I relativi studi hanno comunque consentito pubblicazioni in tema.
I fondi richiesti finanzieranno tra l'altro traduzioni, missioni all'estero e in Italia, missioni in Italia di colleghi stranieri, partecipazione a convegni anche in Paesi occidentali per la comparazione con i Paesi dell'Est Europeo e dell'ex URSS, contributi a spese di pubblicazione.