DOSAGGIO DI 17ß-ESTRADIOLO, ESTRONE, ESTRIOLO IN MATRICI BIOLOGICHE MEDIANTE SPETTROMETRIA DI MASSA.
Project Presupposti. Da anni, i ricercatori hanno rivolto la loro attenzione allo studio di una vasta classe di composti classificati come Endocrine Disrupting Compounds (EDCs), biologicamente attivi sia nell¿uomo che nelle specie animali. L¿importanza degli EDCs è legata alla loro capacità di interferire, a livelli molto bassi (pg/ml), sulle normali funzioni endocrine dell¿uomo e degli animali competendo con gli ormoni naturali mimandone il comportamento o reagendo chimicamente con gli ormoni stessi. Nella grande famiglia degli EDCs rientrano estrogeni naturali, come 17ß-estradiolo, estrone ed estriolo, usati in campo clinico nella terapia ormonale sostitutiva, nel trattamento di disordini ginecologici (sintomi durante menopausa, patologie delle ovaie) e nel trattamento di tumori della prostata e dei polmoni. Questi composti, come molti EDCs, sono eliminati attraverso le urine e si accumulano nelle acque di scarico nelle quali spesso permangono inalterati nonostante le normali procedure di purificazione. Scopo della presente ricerca è la messa a punto metodi di riferimento che si avvalgono della spettrometria di massa per il dosaggio degli ormoni 17ß-estradiolo, estrone ed estriolo in campioni biologici ottenuti da soggetti sia sani che affetti da diverse patologie. La sensibilità dei metodi di riferimento dovrà essere ottimizzata per permettere il dosaggio dei sopra indicati composti anche in campioni di acque potabili e/o fluviali. Descrizione ed obiettivo della ricerca. Si intende mettere a punto metodi di riferimento specifici e sensibili per il dosaggio di 17ß-estradiolo, estrone ed estriolo in campioni biologici (plasma/siero/urine) umani. Tutte le analisi saranno effettuate con uno spettrometro di massa accoppiato ad un gas cromatografo (GC/MS) o a un cromatografo in fase liquida (LC/MS); la scelta dello strumento avverrà sulla base della massima sensibilità ottenibile. Le analisi quantitative verranno effettuate mediante l¿utilizzo di adeguati standard interni, rappresentati da isotopi degli ormoni contenenti deuterio o 13C che verranno aggiunti ai campioni biologici prima di ogni procedura pre-analitica. In una prima fase, si cercheranno le migliori condizioni strumentali per il dosaggio degli standard puri degli ormoni sopra indicati e dei loro isotopi, prendendo inoltre in considerazione la necessità di una loro derivatizzazione. Solo in seguito si procederà al loro dosaggio in campioni biologici; questa fase dello studio richiederà una preventiva ricerca delle migliori condizioni di estrazione dei composti dalla matrice biologica e della loro purificazione. Risultati attesi. Ci si attende di mettere a punto metodi di riferimento altamente sensibili e specifici da permettere la valutazione quantitativa degli ormoni citati sia in campioni biologici umani che in campioni di acque potabili e/o fluviali.