Dati recenti sia nell'uomo che nel modello animale indicano un coinvolgimento di mediatori infiammatori derivati da tessuto adiposo viscerale nella patogenesi della sindrome metabolica. In questo contesto, oltre al ruolo riconosciuto di mediatori infiammatori prototipici (TNF), si sono successivamente aggiunte molecole di derivazione adipocitaria (adiponectina, visfatina) il cui ruolo è attualmente oggetto di intensi studi. A questi il proponente ha recentemente aggiunta la pentraxina 3 (PTX3), un membro della famiglia cui appartiene la proteina C reattiva originariamente identificata dal proponente in cellule vascolari endoteliali stimolate da citochine infiammatorie. PTX3 è infatti indotta da stimoli infiammatori acuti, è espressa nelle placche aterosclerotiche avanzate e si eleva nel siero dei pazienti con infarto acuto del miocardio, ed è prodotta e secreta dal tessuto adiposo di topi geneticamente obesi (Ob/Ob) o diabetici (NOD). Tuttavia nell'animale da esperimento la fonte cellulare non è stata definita e queste osservazioni attendono conferma nel contesto umano. Infine, PTX3 è in grado di legare C1q, proteina del complemento con un dominio collagen-like simile a quello dell'adiponectina, suggerendo l¿ipotesi che possa determinare una ridotta biodisponibilità dell¿adiponectina.
Il progetto proposto intende valutare:
1) se il tessuto adiposo umano sottocutaneo e viscerale esprimono PTX3
2) se ci sono relazioni tra l¿eventuale espressione nei due compartimenti di tessuto adiposo di PTX3 ed espressione, secrezione e livelli circolanti di TNF ed adiponectina
3) se eventuale espressione nel tessuto adiposo e secrezione di PTX3 nel medium di coltura dello stesso correlano con i livelli circolanti di PTX3 ed aumentano con l¿aumentare dei fattori della sindrome metabolica
4) se PTX3 interagisce con adiponectina
Lo studio verrà condotto su tessuto adiposo viscerale e sottocutaneo proveniente da soggetti affetti da obesità di II e III grado (50 soggetti, divisi in due gruppi omogenei per sesso ed età a seconda della presenza o meno di sindrome metabolica) reso disponibile su base collaborativa dalla dott.ssa Invitti dell'Istituto Auxologico.