La ricerca si propone di approfondire le problematiche giuridiche connesse alla brevettabilità delle nanotecnologie (id est le tecnologie dirette a realizzare prodotti di dimensioni non superiori al micrometro) e delineare i primi orientamenti adottati dall¿Ufficio Europeo dei Brevetti in questo settore.
I crescenti investimenti in R&S destinati alle nanotecnologie (v. da ultimo il Settimo programma quadro dell¿Unione Europea) determineranno un costante aumento delle innovazioni: garantire una protezione adeguata ai nuovi trovati/procedimenti rappresenta quindi uno dei fattori chiavi di incentivazione e protezione delle attività di ricerca e dei relativi investimenti in questo settore di punta.
Dopo aver messo in luce alcune questioni derivanti dal carattere fortemente interdisciplinare delle nanotecnologie (quali la ricerca delle anteriorità e la classificazione delle invenzioni), la ricerca si soffermerà sulle soluzioni proposte in merito dai principali uffici brevettuali (EPO, USPTO, JPO).
Particolare attenzione verrà poi data all¿interpretazione fornita dall¿EPO sui requisiti di brevettabilità, in particolare novità e attività inventiva, con l¿esame dei leading cases della materia.
In tal modo, la ricerca punta a mettere a fuoco un set di principi e regole di valenza sia ricostruttiva della disciplina sul piano teorico, sia espressiva di chiare ¿linee guida¿ per razionali comportamenti degli operatori (ricercatori, investitori) nel disporre dello strumento brevettuale.