Valutazione della variabilità genetica di caratteristiche comportamentali nella specie canina
Project Le caratteristiche comportamentali rivestono un ruolo determinante nella specie canina che è allevata e gestita dall'uomo per le sue attitudini al lavoro, all'affezione e/o compagnia.
Estremamente ridotte sono le conoscenze sulla variabilità genetica di questi caratteri dato che:
- solo con il recente sviluppo della etologia applicata si sono andate consolidando tecniche scientifiche per la loro valutazione e misurazione;
- su questi caratteri l'influenza della variabilità ambientale gioca un ruolo notevole ed è raro disporre di gruppi di soggetti allevati e soprattutto gestiti in condizioni ambientali omogenee.
Per la presente ricerca si prevede di disporre di due campioni significativi di due razze canine (Pastore Tedesco e Pastore Belga) allevati e mantenuti in costante omogeneità ambientale in quanto destinati a specifici addestramenti da parte della Guardia di Finanza.
Per la presente ricerca verrà adattato alle specifiche condizioni di ricerca il test TAN (Test Attitudini Naturali) già dimostratosi valido strumento di indagine comportamentale derivato dal DMA (Dog Mentality Assesment) (K. Svartberg 2005).
Tale test consente di valutare:
- le risposte a simoli sonori e visivi
- le interazioni con persone estranee e con altri cani
- le risposte a stimolazioni provenienti da differenti situazioni ambientali.
I soggetti saranno sottoposti ai test in presenza ed in assenza del proprio conduttore per due volte a distanza di due mesi. I test verranno videoregistrati per una successiva analisi attraverso la quale verranno codificati i risultati e opportunamente tabulati.
I risultati di queste prime analisi saranno elaborati attraverso opportune metodiche di statistica classica e multivariata.