La ricerca si svolgerà lungo tre filoni. Uno persegue l'intento di completare l'indagine, già avviata nel 2005, sulla personalità scientifica di Melchiorre Gioia: in particolare, l'attenzione si appunterà sulla funzione e sul ruolo della figura dell'avvocato negli ordinamenti italiani -specificatamente lombardi- tra otto e Novecento, quali risultano dalle sue opere edite nonché da un cospicuo materiale manoscritto che, custodito alla Braidense, è stato acquisito all'Istituto, con fondi First, in riproduzione CD- ROM. Un altro filone è rivolto allo studio della figura giuridica, estremamente complessa- della rappresentanza in alcune manifestazioni del diritto comune classico (età della Glossa, prima età del Commento).Un terzo filone, cui attenderà la dott. Stefania Salvi, ha per oggetto la figura del notaio nella Lombardia di Sette-Ottocento, che verrà messa a fuoco nella sua tipologia e nella molteplicità delle sue funzioni, sulla base dei dati risultanti, fondamentalmente, da un prezioso materiale custodito presso i diversi archivi milanesi e lombardi.