La ricerca è rivolta alla studio dei concetti di guerra e di pace, studio da compiere col metodo tipico della filosofia analitica del diritto. Se la guerra è terrificante, infatti, il panorama dei discorsi e delle teorizzazioni sulla guerra non è confortante. Le diverse opinioni vengono di solito costrette in uno schema binario che non tiene conto della natura incerta e complicata dei problemi correlati al tema della guerra. Si sostiene, cioè, in termini di secca alternativa: la guerra è sempre un bene; la guerra è sempre un male. Intendo occuparmi, da un punto di vista filosofico-giuridico, della tesi per la quale la guerra è sempre un male (e di conseguenza della tesi che la pace, ossia l'assenza di guerra, sia sempre un bene). L'analisi di tale tesi passa attraverso lo studio di tre questoni: 1) l'etica della guerra; 2) la giustificazione delle guerre; 3) la guerra come sanzione giuridica.