PRESUPPOSTI
Vi sono indicazioni ritenute assolute alla epatectomia destra: tra queste vi rientrano i tumori primitivi o secondari che infiltrano la vena sovraepatica destra (RHV) in prossimità della confluenza sovraepatico-cavale, e quelli che infiltrano il ramo portale per la sezione laterale destra (P6-7) in prossimità della sua origine dal ramo portale destro. In questi pazienti il risparmio di parte della sezione paramediana destra (segmenti 5 ed 8), che è la più voluminosa del fegato, permetterebbe non solo di estendere le indicazioni alla chirurgia nei casi di lesioni bilobari ma anche di limitare il ricorso a trattamenti preoperatori quali l¿embolizzazione portale che vengono solitamente indicati per indurre ipertrofia dell¿emifegato sinistro allorché lo stesso sia giudicato insufficiente in previsione di un¿epatectomia dx.
SCOPO
Allo scopo di verificare se il nostro atteggiamento, fondato su precisi criteri classificativi ecografici dei rapporti tra neoplasia ed assi vascolari intraepatici maggiori e sullo studio color-Doppler delle modifiche dei flussi portali intraepatici in funzione del clampaggio dei vasi sovraepatici ritenuti da resecare, permetta di effettuare nei casi sopra indicati interventi codificabili ed alternativi all¿epatectomia destra, abbiamo disegnato questo studio prospettico di coorte.
METODI
TIPO DI STUDIO
Prospettico di coorte
POPOLAZIONE:
Pazienti arruolati consecutivamente con indicazione alla resezione epatica perchè portatori di epatocarcinoma (HCC) o metastasi da neoplasia del colon-retto (CRC MTX). Criteri di inclusione nello studio sono:
1. Presenza di neoplasie infiltranti la RHV in prossimità della confluenza epatocavale (< 4 cm) con associate lesioni nel segmento 6;
2. Presenza di neoplasie infiltranti P6-7 ed a contatto (HCC) o a meno di 5 mm (CRC MT) da P5-8 senza che vi siano nella sezione paramediana destra segni di ectasa biliare.
3. Presenza di neoplasie che abbiano associate le presentazioni di cui in 1 e 2.
TECNICA CHIRURGICA:
Il tipo di strategia chirurgica è stato adottato secondo precisi criteri ecografici intraoperatori validati prospetticamente in precedenza. Nei casi selezionati viene effettuata una sezionectomia laterale destra allargata ai segmenti 5 ed 8 nelle loro porzioni laterali.
DEFINIZIONI
Resezioni maggiori: epatectomie che comprendano almeno 3 segmenti adiacenti.
Mortalità postoperatoria: decesso del paziente nei 30 giorni successivi all¿intervento o comunque nel corso della degenza postoperatoria.
Morbilità maggiore: ogni complicanza la cui correzione richieda un reintervento o comunque una manovra invasiva.
Recidiva locale: ricrescita neoplastica a livello della trancia di sezione.
END-POINTS
Percentuale di fallimento dell¿approccio chirurgico selezionato, cioè di epatectomie dx effettuate nonostante vi fossero i criteri per la sezionectomia laterale destra allargata.
Morbilità e mortalità
Recidive locali (follow-up minimo > 6 mesi)