Fattori che condizionano l¿accumulo e la restituzione di energia meccanica ad ogni passo di corsa: effetto dell¿invecchiamento.
Progetto L¿apparente rimbalzo elastico del corpo che ha luogo ad ogni passo di corsa implica un ciclo stiramento-accorciamento delle unità muscolo-tendinee che sostengono la massa del corpo. E' noto che il muscolo contratto, contrariamente ad una molla ideale, sviluppa una forza che può essere notevolmente più grande quando è forzatamente stirato rispetto a quando si accorcia (diagramma forza-velocità). Una recente ricerca (Cavagna, J. Exp. Biol., 209, 2006) ha dimostrato che questa proprietà fondamentale della materia contrattile differenzia la meccanica del passo di corsa da quella prevista dal semplice modello elastico solitamente usato in letteratura per simulare il rimbalzo del corpo (Blickhan, J. Biomech., 22, 1989). La modalità con cui le unità muscolo-tendinee assorbono e ripristinano l'energia meccanica del centro di massa del corpo ad ogni passo di corsa varia, almeno qualitativamente, come previsto dalla diversa risposta del muscolo contratto allo stiramento (maggior forza) e successivo accorciamento (minor forza). Ciò risulta in un¿asimmetria tra durata della frenata (minore) e durata della spinta (maggiore) (`hard landing and soft takeoff¿). Studi compiuti sul muscolo isolato hanno dimostrato che l¿invecchiamento aumenta la differenza tra la maggior forza sviluppata durante lo stiramento del muscolo contratto e la minor forza sviluppata durante l¿accorciamento (Phillips et al, J. Physiol., 437, 1991). Al fine di determinare se e come tale modificazione della fisiologia muscolare indotta dall'età influenzi la meccanica della corsa nell'uomo, l¿andamento dell¿energia potenziale e cinetica del centro di massa del corpo durante il passo di corsa è stato analizzato su 8 soggetti anziani (età media 74 anni) e confrontato con quello di 8 soggetti giovani (età media 21 anni). Queste misure sono state effettuate durante la corsa a varie velocità (3-20 km/h) tramite una piattaforma di forze, con la procedura descritta da Cavagna (J. Appl. Physiol., 39, 1975). I risultati di tale ricerca, ancora in corso di analisi, sembrano confermare che l¿asimmetria dell¿apparente rimbalzo elastico che ha luogo ad ogni passo di corsa, sia maggiore nei vecchi che nei giovani, come previsto dalla accennata modificazione della fisiologia del muscolo indotta dall¿invecchiamento. Si prevede di inviare il lavoro per la pubblicazione entro il 2007. Ci si pone ora il problema di verificare se e fino a che punto, la descritta asimmetria sia vincolata dalla struttura anatomica dell¿arto inferiore.