Effetto dei metabolici del testosterone sulle proteine di trasporto perossisomiali ABC half-transporter nella Adrenoleucodistrofia
Progetto L¿adrenoleucodistrofia (X-ALD; OMIM 300100) è una patologia metabolica ereditaria dovuta alla mutazione del gene ABCD1 coinvolto nel processo di trasporto peossisomiale. In conseguenza a tale mutazione, gli acidi grassi a catena molto lunga (VLCFA) non vanno incontro al corretto processo di beta-ossidazione perossisomiale, accumulandosi nel plasma ed in tutti i tessuti. È possibile osservare un fenotipo patologico solamente a livello del sistema nervoso, della corteccia surrenale e delle gonadi.
Poiché sono colpiti principalmente tessuti in cui è attiva la steroidogenesi, è stato ipotizzato che ormoni a carattere steroideo potessero avere un effetto sulla patologia. Questa patologia è caratterizzata da un'elevata variabilità fenotipica. I tre maggiori fenotipi sono la patologia cerebrale del bambino, l'adrenomieloneuropatia (AMN) e la "forma di Addison". Si useranno come modello sperimentale fibroblasti e linfoblasti ottenuti da pazienti affetti da ALD e da soggetti controllo. I pazienti sono in prevalenza monitorati presso l'Istituto Besta di Milano, Dott.ssa Uziel; l'Ospedale del Bambino Gesù, Roma, Dr. Cappa; Kennedy Krieger Institute, Baltimore, Dr.Watkins. La diagnosi della malattia e dei diversi fenotipi descritti si basa sull'analisi clinica, dosaggio dei VLCFA, sull'analisi delle mutazioni ed NMR. I fibroblasti verranno prelevati dal derma dei soggetti nei centri ospedalieri indicati ed inviati presso il laboratorio della proponente dove verranno messi in coltura e dove viene svolta la sperimentazione. I linfoblasti verranno isolati dal sangue dei pazienti ed immortalizzati. La sperimentazione prevede prevalentemente tecniche di biologia molecolare quali real-time PCR e western blotting.
Lo scopo del lavoro è quello di indagare se gli steroidi DHT e 3 alfa-Diolo abbiano un ruolo non solo come stimolatori della beta-ossidazione perossisomiale, ma anche come induttori dell¿espressione dei geni della famiglia ABCD, in particolare di ABCD2 e ABCD3, che presentano un elevato grado di omologia col gene mutato ABCD1.