PRESUPPOSTI Studi preclinici hanno documentato che il trattamento con alpha-MSH inibisce significativamente l¿infiammazione in modelli animali di patologia acuta e cronica (artrite, malattia infiammatoria intestinale, shock settico).
I principali meccanismi biologici alla base dell¿attività anti-infiammatoria di¿alpha-MSH sono rappresentati dalla inibizione della produzione di citochine pro-infiammatorie e della migrazione di neutrofili documentata in vitro e in vivo. Questi effetti si esercitano principalmente attraverso l¿inibizione del fattore di trascrizione NF-¿B fondamentale nella risposta flogistica. Queste caratteristiche biologiche propongono alpha-MSH e peptidi derivati come una possibile nuova classe di farmaci anti-infiammatori con meccanismo d¿azione innovativo ed esenti da effetti collaterali tipici di cortisonici e FANS.
Gli studi rivolti alla individuazione e sintesi di peptidi con potenziata attività anti-infiammatoria hanno individuato nel tripeptide C-terminale 11-13 di alpha-MSH (lisina-prolina-valina, KPV) la frazione maggiormente attiva. La ricerca continua di peptidi stabili, non tossici e ad elevata attività biologica, ha portato successivamente alla sintesi di un dimero ottenuto inserendo un legame Cys-Cys tra due unità di KPV, chiamato (CKPV)2. Questa molecola di sintesi ha dimostrato significativa attività anti-infiammatoria in buona parte modulata dalla inibizione della produzione di TNF-alpha¿documentata sia in vitro che in vivo in un modello di peritonite di ratto indotta da endotossina.
DESCRIZIONE Neutrofili e monociti umani ottenuti da soggetti sani, previo consenso informato, saranno purificati su specifici gradienti di densità. La capacità di migrazione di neutrofili e monociti sarà valutata nei confronti di diversi chemioattrattanti (C5a, FMLP, IL-8) utilizzando un sistema di migrazione in filtri porosi (Boyden chamber assay). L¿espressione di membrana di molecole di adesione (CD11b), molecole di attivazione (CD69), recettori chemochinici (CXCR1, CXCR2) e tool-like recettori (TL-2, TL-4) sarà valutata utilizzando anticorpi monoclonali specifici in un sistema di immunofluorescenza. La produzione di citochine in vitro (IL-8, TNF-alpha, IL-1)sarà valutata sul surnatante di cellule incubate per 12 h con lipopolisaccaride (LPS) in assenza o in presenza di concentrazioni scalari di (CKPV)2; le citochine saranno quantizzate con kit ELISA del commercio. La produzione di radicali liberi dell¿ossigeno da parte di cellule fagocitiche sarà valutata utilizzando un sistema di chemiluminescena amplificata con luminolo in condizioni resting o dopo stimolo con esteri del forbolo.
OBIETTIVO Definire ulteriormente le attività biologiche di (CKPV)2 sulle cellule principalmente coinvolte nei fenomeni infiammatori acuti (neutrofili) e cronici (monociti) valutando la capacità di modulazione esercitata da (CKPV)2 su alcuni aspetti funzionali che definiscono le proprietà flogistiche delle cellule fagocitiche.