RUOLO DI PENTRAXINA 3 (PTX3) NELLA PATOGENESI DELLE COMPLICANZE VASCOLARI IN EPOCA GRAVIDICA E POSTGRAVIDICA.
Progetto INTRODUZIONE: il normale decorso della gravidanza è reso possibile da un¿adeguata invasione del trofoblasto nelle arterie spirali materne. Questo processo è, tra l¿altro, determinato da una sequenza di eventi infiammatori e angiogenici. Un¿alterazione di questo processo è responsabile di una inadeguata formazione dell¿interfaccia materno-fetale, con conseguente alterazione della circolazione utero-placentare e quindi di patologie della gravidanza con manifestazioni fetali, come il ritardo di crescita intrauterino (IUGR), e/o materne come la preeclampsia (PE). Le disfunzioni endoteliali verificatesi nelle prime settimane di gravidanza potrebbero, inoltre, predisporre la donna allo sviluppo di ipertensione e diabete. Attualmente non sono noti markers plasmatici di gravidanze con decorso sfavorevole né indicatori di un successivo sviluppo di fattori di rischio cardiovascolare. Pentraxina-3 (PTX3) è una glicoproteina coinvolta in fenomeni angiogenetici, infiammatori e immunitari. é noto che i livelli sierici sono aumentati di PTX3 in pazienti con infarto miocardio, artrite reumatoide, shock settico. Inoltre, un¿aumentata concentrazione di PTX3 è stata riscontrata nelle placche aterosclerotiche.
METODOLOGIA: lo studio prevede l¿arruolamento di 200 donne gravide, studiate longitudinalmente presso la Clinica Ostetrico-Ginecologica ¿L. Mangiagalli¿. Si procederà alla raccolta di 2 ml di plasma materno durante il primo, il secondo e il terzo trimestre di gravidanza. Al momento del parto, si procederà alla raccolta di campioni di decidua e di peritoneo parietale. Le concentrazioni di PTX3 saranno quantificati a livello tessutale tramite immunoistochimica, a livello cellulare mediante real-time RT-PCR e a livello sierico mediante ELISA. Inoltre, saranno eseguiti test funzionali per la valutazione della capacità neoangiogenica di PTX3 nei tessuti uterini. I livelli di PTX3 verranno valutati come valori predittivi positivi e negativi di esiti avversi della gravidanza. Le pazienti preeclamptiche seguiranno un follow-up di 5 anni per la correlazione dei livelli della molecola con la presenza di fenomeni ipertensivi e di altri processi associati a rischi cardiovascolari.
OBIETTIVO DELLO STUDIO: Scopo dello studio è valutare l¿espressione e il ruolo di PTX3 nei tessuti materni (endometrio, decidua, endotelio) e in campioni di plasma materno e fetale, e di valutare il ruolo di PTX3 come indicatore precoce di patologie della gravidanza quali PE e IUGR.