In pazienti con Fibrosi Cistica (FC) il raggiungimento di uno stato nutrizionale soddisfacente rappresenta un obiettivo primario per migliorare la prognosi a distanza. Le abitudini alimentari possono svolgere quindi un ruolo importante già a partire dalla nascita con il latte materno (LM): le sue proprietà benefiche sono ben note, e quelle immunomodulanti potrebbe essere molto utili in questi pazienti, che hanno un¿esaltata risposta infiammatoria a fattori endogeni ed esogeni. Il LM è stato a lungo sconsigliato in pazienti FC con insufficienza pancreatica in quanto considerato nutrizionalmente inadeguato o addirittura dannoso (ipoprotidemia e alcalosi iponatremica); uno studio multicentrico ha fornito invece iniziale evidenza che il LM potrebbe avere benefici a lungo termine su morbilità e funzione respiratoria.
Verrà condotto uno studio monocentrico per valutare il tipo di alimentazione precoce in pazienti con FC e una sua eventuale correlazione con frequenza di infezioni nei primi tre anni di vita, modalità di crescita, funzionalità respiratoria e pancreatica.
Verranno arruolati tutti i pazienti FC di età compresa tra 6 e 18 anni, regolarmente seguiti presso il Centro Regionale di Riferimento, che si presenteranno consecutivamente in condizioni stabili, a una visita di controllo. I genitori verranno intervistati sul tipo di alimentazione nel primo anno di vita, con particolare riguardo all¿allattamento al seno e alla sua durata. Dalla cartella clinica verranno raccolti i dati antropometrici all¿età di un anno, il numero di episodi infettivi e ospedalizzazioni nei primi tre anni di vita, presenza ed epoca di infezione respiratoria da Pseudomonas aeruginosa; verranno quindi rilevati i dati antropometrici attuali, il grado di insufficienza pancreatica (elastasi fecale) e di compromissione respiratoria (FEV1, FVC). L¿analisi statistica (ANOVA) verrà effettuata dividendo i pazienti in 4 categorie in base alla durata dell¿allattamento al seno.