La circolazione delle sentenze in materia civile e commerciale e delle decisioni arbitrali nell'Unione europea
Project La ricerca ha oggetto la circolazione nell'ambito dell'Unione europea sia delle sentenze straniere sia delle decisioni arbitrali. Per quanto riguarda il primo aspetto, si analizzerà l'applicazione del Regolamento 44/2001, testo normativo europeo principale in tema di riparto di giuridizione e di riconoscimento e esecuzione delle decisioni straniere. A tal fine si terrà conto in particolare dello studio avviato dalla Commissione europea sulla prassi applicativa del regolamento, a distanza di cinque anni dalla sua approvazione. Tale studio è prodromico alla redazione e alla presentazione da parte della Commissione della relazione di monitoraggio (art. 73 Reg. 44/01), contenente le eventuali proposte di modifica migliorative. Per quanto riguarda il secondo aspetto, si analizzerà la prassi applicativa della Convenzione di New York sul riconoscimento e esecuzione delle sentenze arbitrali straniere del 1958, testo convenzionale internazionale più importante in materia di arbitrato, in ragione dell'ormai quasi universale ambito di applicazione territoriale e del notevole ambito di applicazione materiale. A tale ultimo proposito si rileva che la disciplina convenzionale si occupa non solo della circolazione dei lodi ma anche del riconoscimento degli effetti negativo e positivo della convenzione arbitrale (art. II).
Scopo della ricerca è la verifica delle possibili interferenze tra la disciplina internazionale della Convenzione di New York e della disciplina europea, nonostante l'esclusione dell'arbitrato dal proprio ambito di applicazione operata dallo stesso Reg. 44/2001 ex art. 1, 2, d).