La transizione dalla dittatura alla democrazia in America Latina ed in Europa: uno studio comparato, i casi di Cile, Portogallo, Grecia
Progetto L¿America Latina ha conosciuto notevoli rivolgimenti politici ed istituzionali. La frequenza di golpes è stata una caratteristica di molti dei regimi politici dell¿America del Sud. In una determinata fase degli anni ¿60 e ¿70 abbiamo avuto una serie di colpi di stato militari che si sono istituzionalizzati in Perù, in Cile, in Brasile ed in Argentina tanto per fare soltanto alcuni esempi. Questi colpi di stato militari si sono differenziati da quelli tradizionali per aver dato origine a dei veri e propri regimi piuttosto che a sistemi di potere personali di un ¿caudillo¿.
In Europa negli anni 70 e 90 rispettivamente si è registrata la caduta dei regimi autoritari e corporativi di Spagna e Portogallo e dei regimi comunisti dell¿Europa Centrale ed Orientale e della Grecia dei Colonnelli.
Tra i differenti regimi presentano particolare interesse per un¿analisi comparatistica i casi del Cile, Portogallo e Grecia.
In tutti questi tre paesi vi è stato un ruolo particolare delle Forze Armate: in Cile ed in Grecia per l¿instaurazione della dittatura, in Portogallo per il suo abbattimento.
La ricerca cercherà di mettere in luce anche il ruolo delle alleanza politiche e/o militari nell¿instaurazione/abbattimento delle dittature e perciò nei casi portoghese e greco l¿appartenenza alla NATO e per il Cile le speciali relazioni con gli USA.
Si cercherà di individuare le interrelazioni tra transizione alla democrazia e sistema dei partiti, sia nel processo di transizione, che nel periodo precedente l¿instaurazione della dittatura.
I casi si prestano perché in Cile c¿era un forte sistema dei partiti di tipo europeo, in Portogallo i partiti erano praticamente inesistenti ed in Grecia di tipo personalista carismatico.