Le antologie epistolari dagli anni Sessanta del Cinquecento alla fine del secolo:dall'informazione politica e religiosa alla stereotipia del "libro del segretario".
Progetto Il progetto, che tiene conto della recente attenzione per questo genere editoriale da parte di alcuni importanti studi storici e letterari (si vedano i lavori di Chartier,Firpo, Quondam,Procaccioli, Doglio) intende completare una ricerca in corso. Si tratta di uno studio sulle raccolte epistolari nel Cinquecento, un genere editoriale di grande successo i cui codici di scrittura rinviano a linguaggi diversi (politico, religioso, amoroso, comportamentale). La ricerca sin qui svolta fino agli anni cinquanta ha mostrato come, attraverso alcune di queste antologie, sia possibile ricostruire un circuito di relazioni e rapporti personali uniti da esperienze intellettuali e in alcuni casi religiose, senza escludere posizioni eterodosse. La ricerca intende proseguire fino alla fine del secolo studiando le operazioni di selezione,autocensura, riscrittura, occultamento dei dati cronologici e di luogo, dei nomi di mittenti e destinatari, riscontrabili in alcune raccolte vicine ad ambienti eterodossi.Negli ultimi decenni del secolo il genere perde però quel legame con la contemporaneità che aveva caratterizzato le antologie di Paolo Manuzio, Lodovico Dolce, Dionigi Atanagi, per diventare un genere stereotipato contenente formulari per ogni tipologia di lettere sul modello del "libro del segretario" ideato da Sansovino nel 1564 e poi imitato per tutto il secolo successivo.
La ricerca intende soffermarsi anche sull'attenzione della Congregazione dell'Indice per questo tipo di genere editoriale,ricostruendo le proibizioni in attesa dell'espurgazione che si susseguono a partire dal 1580 (Indice di Parma)fino agli anni novanta. La ricerca verrà svolta in alcune delle principali biblioteche italiane, in particolare Marciana, Braidense, Vaticana, Archigimnasio, e in alcuni archivi, in particolare l'Archivio di Stato di Venezia e l'Archivio della Congregazione per la dottrina della fede.