Effetto del plasma arricchito in piastrine (PRP) sul reclutamento di cellule staminali midollari: studi ¿in vitro¿ e in lesioni cutanee sperimentali in modelli animali
Project L¿inefficiente cicatrizzazione delle lesioni cutanee ed ossee è un crescente problema della popolazione, soprattutto anziana, con un notevole costo sanitario. E¿ quindi importante identificare trattamenti che la facilitino. Il plasma arricchito di piastrine (PRP) viene spesso usato per accelerare la guarigione di lesioni cutanee e ossee per l¿alto contenuto di fattori di crescita. Recenti studi del nostro e di altri laboratori hanno dimostrato che il PRP produce ¿in vitro¿ effetti chemiotattici su cellule osteoblastiche e staminali midollari (CSM). Le CSM vengono richiamate nella lesione e si differenziano in fibroblasti e in cheratinociti, partecipando attivamente alla rigenerazione tissutale. Scopo del progetto, che si articola in studi ¿in vitro¿ ed ¿in vivo¿, è di stabilire se il PRP sia in grado di richiamare CSM e di favorirne la differenziazione in cellule cutanee. ¿In vitro¿ si valuterà la capacità chemoattrattiva del PRP (e dei singoli fattori di crescita contenuti) su CSM di topo tramite microchemiotassi e lo stimolo proliferativo e differenziativo in culture di CSM. Si studieranno marker di proliferazione (incorporazione di timidina) e di differenziazione (immunocitochimica di specifici marker di superficie, citometria a flusso). ¿In vivo¿ verrà utilizzato un modello di guarigione di lesioni cutanee sperimentali. Le CSM prelevate per aspirazione midollare e applicate sulla lesione facilitano la guarigione della ferita; indagheremo quindi se lo stimolo del PRP, applicato localmente, possa richiamare un adeguato numero di CSM, facilitarne la differenziazione in cellule cutanee e stimolare la neovascolarizzazione del tessuto neoformato tramite l¿apporto di cellule emangioblastiche. Il contributo midollare alla rigenerazione cutanea verrà valutato in un modello sperimentale in cui le cellule midollari dei topi con la lesione sono soppresse per irradiazione e sostituite da CSM provenienti da topi trangenici che esprimano marcatori facilmente rilevabili.