GENOMICA E PROTEOMICA DEL FATTORE WILLEBRAND: DALLE CELLULE STAMINALI, ENDOTELIALI, MEGACARIOCITI E PIASTRINE AL TRATTAMENTO DEI PAZIENTI CON MALATTIA DI WILLEBRAND
Project Il fattore Willebrand (VWF) é una glicoproteina (GP) adesiva ad alto peso molecolare che gioca un ruolo essenziale nei meccanismi di emostasi e trombosi, poiché promuove l¿adesione delle piastrine (PLT) al sottoendotelio e la formazione del trombo nei vasi di piccolo calibro o parzialmente occlusi. Il VWF é sintetizzato dalle cellule endoteliali (EC) e dai megacariociti (MK), originati da un comune progenitore staminale (CD34). Il VWF si trova inoltre all¿interno delle PLT, nel sottoendotelio ed in circolo. Il VWF può essere usato come marcatore nelle CD34,EC,MK,PLT. Nonostante il gene sia noto dal 1985 (178 kb, Chr 12p13.31), non sono ancora oggi chiare alcune informazioni sulla regolazione del promotore nelle EC e nei MK. La malattia di Willebrand (VWD) é la più frequente alterazione congenita dell¿emostasi, a trasmissione autosomica dominante o recessiva: è dovuta a difetti quantitativi e qualitativi del VWF. Un approccio genomico e proteomico allo studio dei vari fattori emostatici fin da CD34 è perciò estremamente importante per migliorare la diagnosi ed il trattamento della VWD.
CD34 ed EC isolate ed espanse da sangue periferico di normali e pazienti con VWD e da cordone ombelicale di donne sane e affette. Banca di sangue patologico per uso esclusivo di ricerca. MK in cultura ottenuti da CD34 utilizzando fattori di crescita. Espressione del RNA di VWF in CD34, EC, MK, PLT. Livelli di espressione del RNA di altri fattori emostatici (trombospondina, PLT GP, collagene I, III, VI) con microarray da confermare con RT-PCR semiquantitativa. Studio in vitro delle struttura e funzione di VWF ad altre GP ricombinanti WT e mutate. Obiettivi:
1. Costituire una banca di CD34 patologiche da sangue periferico e da cordone per l¿analisi genomiche e proteomiche del VWF da studiare in vitro in CD34, EC , MK, PLT
2. Studiare mediante analisi proteomiche i principali fattori di regolazione del VWF.
3. Migliorare la diagnosi ed il trattamento della VWD