Presupposti: Lo sviluppo di reti di trasporto, il miglioramento qualitativo dei servizi connessi e l¿incremento dei flussi di traffico dopo gli anni 1960, hanno susci¬tato vivo interesse presso storici, economisti e geografi. Gli stretti legami tra sviluppo economico e sistemi di trasporto hanno indotto la Comunita Europea a elaborare una ¿politica comune dei trasporti¿ che ha generato un¿apposita legisla¬zione e la mobilitazione di rilevanti risorse. Dal 1975 obiettivo prioritario di questa politica è stato di promuovere la realizzazione di reti di trasporto intermodale sia all¿interno dei singoli paesi che a livello comunitario. Tale obiettivo ha assunto peso crescente con il progressivo ampliamento territoriale e statutario dello spazio comunitario, specie dopo l¿ allargamento della Comunità all¿Europa orientale.
Descrizione: Poiché gli attuali sistemi di trasporto e le condizioni della mobilità di merci e persone in Europa discendono dalla precedente evoluzione storica delle reti unimodali interne (ferrovie, strade, autostrade, linee di navigazione linee aeree) e dei relarivi collegamenti transnazionali, risulta decisivo identificare i fattori che hanno favorito la formazione (e gli ostacoli che hanno rallentato l¿evoluzione) di tali reti. Una rigorosa analisi comparata dei contesti politici ed economici in cui sistemi e reti hanno preso forma, e delle specificità tecniche ed organizzative delle reti stesse sul piano nazionale, costituisce una tappa indispensabile nella comprensione di una politica europea dei trasporti.
Obiettivo: La ricerca intende ricostruire le modalità di formazione delle reti di trasporto in Italia, per le singole tipologie di trasporto, con particolare riferimento al tema dei collegamenti internazionali (di particolare rilievo in un paese separato dal resto del continente dalla barriera alpina), nonché di esaminare i precedenti storici di connessione intermodale tra differenti sistemi e tipologie di trasporto a carattere unimodale