Tubulopatie renali ereditarie: ricerca di delezioni esoniche in eterozigosi nei quattro geni responsabili delle sindromi di Gitelman, di Bartter antenatale (tipo I e II) e tipo classico tramite PCR multipla semiquantitativa
Project ¿Le sindromi di Gitelman, di Bartter antenatale tipo I e II, e tipo classico sono caratterizzate da perdita di sali, ipokaliemia e alcalosi metabolica. Sono implicati 4 geni che codificano per proteine di membrana, canali o trasportatori epiteliali che partecipano al metabolismo degli elettroliti, Ca2+ e Mg2+. La trasmissione ereditaria è autosomica recessiva. La maggior parte delle mutazioni sono puntiformi, piccole delezioni/inserzioni o varianti nei siti di splicing. Delezioni esoniche estese non sono state frequentemente documentate, eccetto nel tipo classico. Nella nostra casistica abbiamo 30% di soggetti affetti nei quali viene identificata una sola mutazione o che risultano negativi. Questi pazienti potrebbero essere portatori di delezioni in eterozigosi. Mentre le delezioni in omozigosi sono facilmente rilevabili (assenza di prodotto di PCR), le delezioni in eterozigosi non sono visibili con le tecniche normalmente in uso e occorrono metodiche alternative. Esistono già diverse strategie alquanto complesse, quali il Southern blot, la FISH, l¿mRNA. Nel nostro laboratorio è in uso da 10 anni la PCR multipla semiquantitativa, utilizzata nello studio del gene della distrofina. Questa tecnica, semplice e di veloce esecuzione, consente di effettuare uno screening lungo il gene finalizzato alla ricerca di delezioni in eterozigosi. Si tratta di una amplificazione semiquantitativa: la reazione viene interrotta dopo 19 cicli, nella fase di crescita esponenziale dove il prodotto di PCR è proporzionale al templato. In questo modo è possibile discriminare tra il prodotto di PCR di un esone presente in doppia copia da quello in singola copia.
¿Ridisegno di primers specifici per ottenere frammenti compresi tra 100 e 500bp, utili all¿allestimento di una PCR multipla, da valutare su gel d'agarosio.
¿Approfondire con questa tecnica lo studio dei geni relativi alle tubulopatie renali per eseguire studi di correlazione genotipo-fenotipo sui soggetti affetti.