Correlazione fra genotipo e fenotipo clinico in pazienti italiani affetti da Febbre Mediterranea Familiare (FMF) e analisi della segragazione intrafamiliare
ProgettoLa FMF è una sindrome autoinfiammatoria a trasmissione autosomica recessiva caratterizzata da attacchi di febbre e sierositi. La complicanza più grave è l¿amiloidosi. Colpisce più di 100000 pazienti nel mondo soprattutto nelle popolazioni del mediterraneo (Ebrei Sefarditi, Turchi, Arabi e Armeni). Non è comune in altre popolazioni, ma è stata descritta in Greci, Italiani, Cubani e Belgi.
Le mutazioni più frequenti sono: M694V, V726A, M694I, M680I (nell¿ esone 10), il cui ruolo è ben stabilito ed E148Q (nell¿esone 2) con ridotta penetranza.
Studi recenti hanno dimostrato che la FMF fra gli Italiani è più frequente di quanto si ritenesse, probabilmente a causa dei cambiamenti prodotti dai flussi migratori.
Studieremo caratteristiche demografiche, cliniche e genetiche dei pazienti inviati alla nostra attenzione per sospetta FMF nei prossimi due anni. Lo studio molecolare verrà eseguito sui pazienti con diagnosi clinica sulla base dei criteri di Tel Hashomer. Verranno definiti gli score di gravità dopo esclusione di altre cause di febbre, registrati i dati clinici e di laboratorio e ricostruito l¿albero genealogico. Sarà inoltre condotto lo studio familiare clinico e molecolare dei pazienti affetti in cui siano state identificate una o più mutazioni del gene MEFV. L¿analisi molecolare verrà effettuata su Dna estratto da campioni di sangue periferico in EDTA, con un Kit ( QIAamp DNA kit ¿ Qiagen). Per l¿amplificazione dei frammenti di DNA da analizzare sarà allestita una PCR con i primer opportuni per gli esoni 2,3,5 e 10. Il prodotto di PCR, purificato, verrà sequenziato con un sequenziatore ABI PRISM 310 (Applied Biosystem). Sarà inoltre studiata una popolazione controllo di 100 soggetti sani provenienti dalla stessa area geografica.
I dati ottenuti dall¿analisi clinica e molecolare verranno analizzati per definire:
mutazioni e loro frequenza
relazione fenotipo/genotipo
segregazione familiare
Le mutazioni più frequenti sono: M694V, V726A, M694I, M680I (nell¿ esone 10), il cui ruolo è ben stabilito ed E148Q (nell¿esone 2) con ridotta penetranza.
Studi recenti hanno dimostrato che la FMF fra gli Italiani è più frequente di quanto si ritenesse, probabilmente a causa dei cambiamenti prodotti dai flussi migratori.
Studieremo caratteristiche demografiche, cliniche e genetiche dei pazienti inviati alla nostra attenzione per sospetta FMF nei prossimi due anni. Lo studio molecolare verrà eseguito sui pazienti con diagnosi clinica sulla base dei criteri di Tel Hashomer. Verranno definiti gli score di gravità dopo esclusione di altre cause di febbre, registrati i dati clinici e di laboratorio e ricostruito l¿albero genealogico. Sarà inoltre condotto lo studio familiare clinico e molecolare dei pazienti affetti in cui siano state identificate una o più mutazioni del gene MEFV. L¿analisi molecolare verrà effettuata su Dna estratto da campioni di sangue periferico in EDTA, con un Kit ( QIAamp DNA kit ¿ Qiagen). Per l¿amplificazione dei frammenti di DNA da analizzare sarà allestita una PCR con i primer opportuni per gli esoni 2,3,5 e 10. Il prodotto di PCR, purificato, verrà sequenziato con un sequenziatore ABI PRISM 310 (Applied Biosystem). Sarà inoltre studiata una popolazione controllo di 100 soggetti sani provenienti dalla stessa area geografica.
I dati ottenuti dall¿analisi clinica e molecolare verranno analizzati per definire:
mutazioni e loro frequenza
relazione fenotipo/genotipo
segregazione familiare