COMPLESSI SOVRAMOLECOLARI MET/E-CADERINE/BETA-CATENINE INDOTTI DA HGF SVOLGONO UN RUOLO NELLA ATTIVITA` TRASCRIZIONALE IN CELLULE DI CARCINOMA MAMMARIO
Project PRESUPPOSTI.Complessi sovramolecolari con molecole di adesione modulano risposte a valle di recettori per fattori di crescita. Le E-caderine delle giunzioni aderenti regolano la attivita` del fattore trascrizionale beta(B)-catenine-TCF esprimendo geni del ciclo cellulare:le Bcatenine sono coattivatori trascrizionali in cellule epiteliali normali e neoplastiche. Noi studiamo la cooperazione tra E-caderine e Met, recettore di HGF coinvolto nella crescita invasiva.
DESCRIZIONE.Utilizzeremo linee mammarie umane neoplastiche-MCF7 e immortalizzate-MCF10.
1 Ruolo di HGF nella formazione di complessi Met/E-caderine/Bcatenine:stato di fosforilazione in tirosina (esperimenti di coimmunoprecipitazione).
2 Colocalizzazione e distribuzione intracellulare (endosomi precoci/tardivi) di Met e di E-caderine dopo HGF, valutata con Confocal scanning laser (Facility dott. M. Faretta, IFOM, Milano).
3 HGF attiva la via di trasduzione del segnale mediata da Bcatenine:chinasi coinvolte. Con immunofluorescenza studiamo la ridistribuzione intracellulare delle Bcatenine e accumulo nel nucleo. La attivita` transattivante di Bcatenine-TCF e` valutata per transfezione di geni reporter TOPFLASH (wt) e FOPFLASH (mutato). La cooperazione fra Src e Bcatenine-TCF si valuta cotrasfettando TOPFLASH e il vettore di espressione per Src wt. Le vie di trasduzione del segnale, a valle di HGF/Met responsabili della attivita` di Bcatenine-TCF, sono studiate per cotrasfezione di TOPFLASH e di vettori di espressione per i dominanti negativi di PI3K e di Src.
OBIETTIVO. Chiarire se Met/E-caderine/Bcatenine controllino vie di traduzione del segnale, coinvolte nella crescita invasiva del tumore della mammella esposto a HGF, stimolo del microambiente, tramite attivazione del fattore trascrizionale Bcatenine-TCF. Le cascate chinasiche che attivano Bcatenine-TCF dopo HGF possono avere un interesse clinico in quanto enzimi come PI3K sono possibili target molecolari per una terapia tumorale selettiva.