Si tratta di una ricerca, in collaborazione con le Università di Louvain-la-Neuve e di Heidelberg, per valutare,in una prospettiva comparatistica, in che misura gli Stati dell'Unione Europea, e segnatamente Italia, Francia, Belgio e Germania, prevedono un controllo di merito sulle sentenze di primo grado, nonchè sulle modalità con cui detto controllo viene effettuato.