L'artrite psoriasica è una malattia ad evoluzione invalidante con circa il 40% dei pazienti che sviluppano gravi deformità. Il grado di disabilità provocato non è inferiore a quello dell'artrite reumatoide e diversamente da questa può interessare anche lo scheletro assiale con limitazioni funzionali simili a quelle della spondilite anchilosante. Nel 15% dei casi l'artrite psoriasica precede le lesioni cutanee e non vi è comunque alcuna correlazione fra la gravità delle lesioni cutanee e le manifestazioni d'interesse reumatologico. Nelle fasi precoci la diagnostica differenziale fra artrite psoriasica e artrite reumatoide appare particolarmente problematica. Questa appare ancora più importante alla luce non solo della prognosi e della evoluzione, ma soprattutto per quanto riguarda la terapia. E' noto infatti che alcuni farmaci di comune uso nell'artrite reumatoide siano assolutamente controindicati nel paziente psoriasico (antimalarici di sintesi e antiinfiammatori non steroidei). Appare quindi evidente che la ricerca di un mezzo diagnostico più preciso rispetto ai reperti radiografici (RX tradizionale - RMN) ed ecografici non sempre discriminanti, assume una importanza basilare nel preciso inquadramento diagnostico terapeutico di questi pazienti. Alla luce dei reperti anatomo patologici che indicherebbero come il paziente affetto da artrite psoriasica presenti dei deficit circolatori distrettuali, abbiamo individuato nell'angiografia digitale selettiva un mezzo radiologico adeguato per evidenziare tali alterazioni, peraltro non presenti nell'artrite reumatoide. L'angiografia digitale selettiva delle arterie brachiali destra e sinistra permette di studiare opportunamente tutto il distretto vascolare che si vuole prendere in considerazione con acquisizione di reperti di grande qualità grazie alla sottrazione d'immagine e alla modifica dei contrasti. Tale esame verrà proposto nei casi di diagnosi problematica.