RIDEFINIZIONE DELLE INDICAZIONI ALL¿EMBOLIZZAZIONE PORTALE PREOPERATORIA IN CHIRURGIA EPATICA
Progetto PRESUPPOSTI: L¿embolizzazione portale (PVE) prima di una resezione epatica è ritenuta utile ad indurre l¿atrofia del fegato da rimuovere e l¿ipertrofia di quello da conservare al fine di prevenire il rischio di insufficienza epatica: ciò allo scopo di ridurre il rischio di insufficienza epatica postoperatoria mantenendo la supposta maggior radicalità oncologica di una più estesa demolizione. Tuttavia, le resezioni limitate, allorchè effettuate seguendo protocolli che prevedano l¿estensivo utilizzo della guida ecografica si dimostrano oncologicamente affidabili quanto resezioni più estese. Inoltre la PVE ha una morbilità associata non del tutto trascurabile.
SCOPO: Allo scopo di verificare se il nostro atteggiamento fondato su precisi criteri classificativi ecografici dei rapporti tra tumori primitivi e secondari e assi vascolari intraepatici maggiori limiti il ricorso a resezioni epatiche estese e quindi la necessità di ricorrere alla PVE, abbiamo disegnato questo studio prospettico di coorte.
METODI - TIPO DI STUDIO: Prospettico di coorte. POPOLAZIONE: Pazienti arruolati consecutivamente con indicazione alla resezione epatica perchè portatori di epatocarcinoma o metastasi da neoplasi del colon-retto. Neoplasie infiltranti o a contatto o, nel solo caso delle metastasi epatiche da neoplasie del colon-retto, a meno di 5 mm da rami portali settoriali o vene sovraepatiche in prossimità della confluenza epatocavale (meno di 4 cm). TECNICA CHIRURGICA: Il tipo di strategia chirurgica è stato adottato secondo precisi criteri ecografici intraoperatori validati prospetticamente in precedenza. END-POINTS: Percentuale di PVE e di resezioni maggiori (> 3 segmenti). Morbilità e mortalità peroperatorie. Recidive locali (follow-up minimo postoperatorio di almeno 6 mesi). Sopravvivenza a distanza complessiva e liberi da malattia.