L'analogia giuridica è un tema classico della teoria del diritto che ancora attende, però, per molteplici aspetti, soluzioni appaganti. In particolare restano ancora aperte e problematiche varie questioni attinenti al ragionamento analogico nel diritto, quali ad esempio: 1) il rapporto tra analogia giuridica e lacune del diritto; 2) la distinzione tra interpretazione e integrazione giuridica; 3) la valutatività del ragionamento analogico; 4) la fondatezza della distinzione tra analogia e interpretazione estensiva. Sulla scorta di alcuni scritti redatti in passato intendo approfondire il cammino intrapreso sino a condurlo alla maturazione di una monografia. Più in particolare i quattro punti prima segnalati saranno affrontati alla luce di una specifica teoria dell'interpretazione giuridica, la quale farà da filo conduttore dell'analisi. Attraverso essa si intende costruire la ricerca al fine di argomentare a favore delle seguenti provvisorie conclusioni: è plausibile distinguere tra interpretazione e integrazione del diritto; inragione di ciò è possibile distinguere tra interpretazione estensiva e analogia giuridica; il valore qualitativo del ragionamento analogico non può essere fissato ad libitum dall'interprete.