Publication Date:
2011
Citation:
Gastric Plication : una nuova procedura chirurgica / E. Mozzi. ((Intervento presentato al 19. convegno Congresso Nazionale della Società di Chirurgia dell’Obesità e delle Malattie Metaboliche tenutosi a Reggio Calabria nel 2011.
abstract:
Background. La plicatura gastrica è un nuovo intervento bariatrico, i cui principali vantaggi sono:
• Via laparoscopica
• Non richiede resezioni/anastomosi gastriche
• Completamente reversibile
• Modificabile in caso di eccessiva riduzione del volume gastrico
• Effettuabile anche dopo altri interventi bariatrici (LAGB, Bypass biliointestinale…) per aumentarne l’ efficacia
• Effettuabile anche dopo interventi che impediscono il posizionamento di un bendaggio gastrico (fundoplicatio per MRGE)
Pazienti e metodi. Sono stati sottoposti a plicatura gastrica15 pazienti, di cui 12 già sottoposto ad altri interventi bariatrici e 3 in elezione. Sesso: F, età media 38 anni, BMI medio: 41 ± 5 Kg/m2.
Risultati. La %EWL a 1 mese è stata di 19 ± 17, a 3 mesi 23 ± 19, a 6 mesi 29 ± 27. Due complicanze postoperatorie: 1 reintervento per piccola lesione della parete anteriore dello stomaco, lontano dalla plicatura, risolto con sutura laparoscopica in 1° giornata. 1 reintervento per calibro troppo ridotto della plicatura, risolto con rimozione di 2 punti dalla regione antrale.
Conclusioni. Una percentuale del 15-20% dei pazienti portatori di bendaggio gastrico ha un calo ponderale insufficiente, e nel follow-up a lungo termine del bendaggio gastrico è riportato il 5-32% di revisioni chirurgiche (deconnessione del port, band slippage…). In questi casi nella nostra esperienza l’ associazione della plicatura gastrica al bendaggio si è dimostrata fattibile e sicura, con ripresa del calo ponderale e delle motivazioni del paziente
Dopo l’ immediato periodo postoperatorio, assenza di sintomatologia persistente riferibile a reflusso o a disfagia, e di complicanze maggiori. E’ necessario un follow-up più lungo per poter valutare i risultati a distanza
• Via laparoscopica
• Non richiede resezioni/anastomosi gastriche
• Completamente reversibile
• Modificabile in caso di eccessiva riduzione del volume gastrico
• Effettuabile anche dopo altri interventi bariatrici (LAGB, Bypass biliointestinale…) per aumentarne l’ efficacia
• Effettuabile anche dopo interventi che impediscono il posizionamento di un bendaggio gastrico (fundoplicatio per MRGE)
Pazienti e metodi. Sono stati sottoposti a plicatura gastrica15 pazienti, di cui 12 già sottoposto ad altri interventi bariatrici e 3 in elezione. Sesso: F, età media 38 anni, BMI medio: 41 ± 5 Kg/m2.
Risultati. La %EWL a 1 mese è stata di 19 ± 17, a 3 mesi 23 ± 19, a 6 mesi 29 ± 27. Due complicanze postoperatorie: 1 reintervento per piccola lesione della parete anteriore dello stomaco, lontano dalla plicatura, risolto con sutura laparoscopica in 1° giornata. 1 reintervento per calibro troppo ridotto della plicatura, risolto con rimozione di 2 punti dalla regione antrale.
Conclusioni. Una percentuale del 15-20% dei pazienti portatori di bendaggio gastrico ha un calo ponderale insufficiente, e nel follow-up a lungo termine del bendaggio gastrico è riportato il 5-32% di revisioni chirurgiche (deconnessione del port, band slippage…). In questi casi nella nostra esperienza l’ associazione della plicatura gastrica al bendaggio si è dimostrata fattibile e sicura, con ripresa del calo ponderale e delle motivazioni del paziente
Dopo l’ immediato periodo postoperatorio, assenza di sintomatologia persistente riferibile a reflusso o a disfagia, e di complicanze maggiori. E’ necessario un follow-up più lungo per poter valutare i risultati a distanza
IRIS type:
14 - Intervento a convegno non pubblicato
List of contributors:
E. Mozzi
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