La “reazione all’oggetto” - Una distorsione in cui (almeno) i politici non dovrebbero cadere.
Public Engagement La “reazione all’oggetto” è un fenomeno (molto?) noto a chi si occupa di costruzione dei questionari. Consiste nel fornire un’opinione che non si basa sul contenuto di una affermazione – sulla reazione a una dichiarazione – ma sull’autrice (in questo articolo viene usato il femminile sovraesteso. Ne abbiamo già parlato qui, qui e qui) della stessa. È un processo inferenziale di tipo cognitivo-emotivo, in cui incorriamo quasi quotidianamente: ascoltando dichiarazioni, sentendo pettegolezzi oppure leggendo notizie su eventi accaduti, spesso ci chiediamo: “chi l’ha detto?”. Siamo, cioè, più interessate alla fonte (l’emittente) che al contenuto del messaggio (enunciato). A volte questo è fondamentale, perché ci fa essere più caute nell’accettare un contenuto. Ma non è sempre bene agire così, dal momento che il contenuto potrebbe essere vero, anche se la fonte ha scarsa legittimazione. Ma non è questo il caso che voglio trattare.
Sede dell’iniziativa:
https://www.controversie.blog/la-reazione-alloggetto-una-distorsione-in-cui-almeno-i-politici-non-dovrebbero-cadere/
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Settembre 16, 2025 -