Il CRC viene costituito a supporto del Progetto di Eccellenza del Dipartimento per il quinquennio 2023-2027. Nelle intenzioni dei proponenti, il CRC rappresenta lo strumento attraverso il quale **coordinare e sviluppare i percorsi di ricerca** sui temi oggetto di attività delle cliniche legali. Le Cliniche legali infatti - che, come noto, sono attività didattiche imperniate sulla metodologia del *learning by doing* e che si caratterizzano per il fatto di operare sul territorio mettendo a disposizione risorse e competenze negli ambiti oggetto di interesse – costituiscono uno strumento prezioso per individuare e tematizzare questioni di rilevanza ed attualità sul terreno della sostenibilità e dell’accesso ed efficienza della giustizia.
L'esperienza internazionale, assieme alla letteratura in materia, mostra del resto come le cliniche legali non siano da ricondurre esclusivamente a un metodo didattico; l'innovazione della didattica, infatti, innesca un circolo virtuoso, con enormi potenzialità sul **rinnovamento della ricerca**. In questo senso, la clinica legale va infatti concepita come un vero e proprio ‘laboratorio’, un osservatorio privilegiato che merita di essere messo a disposizione dei ricercatori.
Come avviene già presso prestigiose università straniere, i ricercatori coinvolti nelle cliniche legali svolgono *pro bono* attività di ricerca e studio in ambito penalistico a favore di istituzioni, associazioni o individui, sempre coinvolgendo studenti e dottorandi di ricerca. Tali attività possono poi costituire la base per lavori scientifici descrittivi o teorici da parte di chi vi opera.
In questa prospettiva dunque, il CRC costituisce lo strumento per il coordinamento ed il potenziamento delle attività di ricerca del Dipartimento, coinvolgendo i diversi s.s.d. coerenti con gli obiettivi tematici propri del Progetto di Eccellenza. La prospettiva unificante è quella della **giustizia sostenibile ed efficiente**, che abbraccia molteplici temi: dal processo penale al processo del lavoro e al processo tributario, dai problemi relativi al diritto penale, al diritto commerciale, al diritto privato-comparato, al problema della diversità religiosa, ai profili economici, sociologici, criminologici, medico-legali e informatico-giuridici.
Periodo di attività:
(maggio 31, 2023 - maggio 30, 2026)