Data di Pubblicazione:
2020
Citazione:
Paesaggi altri : David Casini, Elisa Strinna, Marko Tadić / E. Modena - In: Fasten your seatbelt : Arte, critica e contemporaneità / [a cura di] M. Manni. - Modena : Metronom Books, 2020. - ISBN 9788885871038. - pp. 47-53 (( convegno Generazione Critica #6 tenutosi a Modena nel 2018.
Abstract:
Il contributo analizza il lavoro di tre artisti comntemporanei mid-career che in modo diverso hanno sperimentato il tema del paesaggio attraverso l'analisi del rapporto analogico/digitale.
Esso nasce come intervento nell'ambito del convegno Generazione Critica organizzato dalla galleria Metronom di Modena con il supporto del Comune di Modena. La Sesta edizione di Generazione Critica si è svolta a Modena il 30 novembre 2018, presso il Laboratorio Aperto – ex Centrale AEM Modena.
Il tema suggerito per questa edizione, prendendo a riferimento un celebre saggio di Peter Sloterdijk, è ‘Sfere’.
Come scrive l’autore: “se la vita ha come effetto quello di costruire spazi infinitamente diversi, ciò non è dovuto soltanto al fatto che esso è connesso con altre vite ed è composto di innumerevoli unità. La vita si esprime su palcoscenici simultanei e posti l’uno dentro l’altro; si produce e si consuma all’interno di una rete di atelier. Ma la cosa più importante per noi è che produce di volta in volta lo spazio in cui si trova e che si ritrova in essa.”
Lo spazio dell’arte si costruisce e si genera con modalità analoghe a quelle che Sloterdijk riferisce per lo spazio della ‘vita’, e l’uomo, parafrasando Flusser, è un artista che progetta mondi alternativi. Realtà aumentata, realtà virtuale, grafica 3D, stampa 3D, post-internet art… ampliano in modo veloce e ramificato la definizione di nuove tecnologie, sfruttando sistemi d’interazione digitale e generando tecniche espressive specifiche dei nuovi media. L’edizione 2018 di Generazione Critica andrà alla ricerca di questi palcoscenici e questi mondi, cercando di orientarsi tra produzione e fruizione, in un contesto di ricerca artistica nel presente che, talmente articolato, quasi sfugge ogni tentativo di ricognizione.
Sono intervenuti: Bruno Barsanti (curatore indipendente, coordinatore The Others, Torino), Cesare Biasini Selvaggi (direttore editoriale Exibart), Gemma Fantacci (contributor ATPdiary), Kamilia Kard (artista e docente), Gli Impresari (collettivo artistico), Elisabetta Modena(curatrice indipendente) e Santa Nastro (caporedattore Artibune).
Al termine della giornata, una tavola rotonda conclusiva moderata da Vittorio Iervese (docente Università di Modena e Reggio Emilia), è stata un’occasione per un momento di confronto e di dibattito aperto al pubblico.
Esso nasce come intervento nell'ambito del convegno Generazione Critica organizzato dalla galleria Metronom di Modena con il supporto del Comune di Modena. La Sesta edizione di Generazione Critica si è svolta a Modena il 30 novembre 2018, presso il Laboratorio Aperto – ex Centrale AEM Modena.
Il tema suggerito per questa edizione, prendendo a riferimento un celebre saggio di Peter Sloterdijk, è ‘Sfere’.
Come scrive l’autore: “se la vita ha come effetto quello di costruire spazi infinitamente diversi, ciò non è dovuto soltanto al fatto che esso è connesso con altre vite ed è composto di innumerevoli unità. La vita si esprime su palcoscenici simultanei e posti l’uno dentro l’altro; si produce e si consuma all’interno di una rete di atelier. Ma la cosa più importante per noi è che produce di volta in volta lo spazio in cui si trova e che si ritrova in essa.”
Lo spazio dell’arte si costruisce e si genera con modalità analoghe a quelle che Sloterdijk riferisce per lo spazio della ‘vita’, e l’uomo, parafrasando Flusser, è un artista che progetta mondi alternativi. Realtà aumentata, realtà virtuale, grafica 3D, stampa 3D, post-internet art… ampliano in modo veloce e ramificato la definizione di nuove tecnologie, sfruttando sistemi d’interazione digitale e generando tecniche espressive specifiche dei nuovi media. L’edizione 2018 di Generazione Critica andrà alla ricerca di questi palcoscenici e questi mondi, cercando di orientarsi tra produzione e fruizione, in un contesto di ricerca artistica nel presente che, talmente articolato, quasi sfugge ogni tentativo di ricognizione.
Sono intervenuti: Bruno Barsanti (curatore indipendente, coordinatore The Others, Torino), Cesare Biasini Selvaggi (direttore editoriale Exibart), Gemma Fantacci (contributor ATPdiary), Kamilia Kard (artista e docente), Gli Impresari (collettivo artistico), Elisabetta Modena(curatrice indipendente) e Santa Nastro (caporedattore Artibune).
Al termine della giornata, una tavola rotonda conclusiva moderata da Vittorio Iervese (docente Università di Modena e Reggio Emilia), è stata un’occasione per un momento di confronto e di dibattito aperto al pubblico.
Tipologia IRIS:
03 - Contributo in volume
Keywords:
arte contemporanea; nuove tecnologie; paesaggio; digitale; analogico
Elenco autori:
E. Modena
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Fasten your seatbelt : Arte, critica e contemporaneità