RECETTORI COLINERGICI NICOTINICI NEURONALI E NON-NEURONALI: ANALISI DEGLI EFFETTI DEL TRATTAMENTO CRONICO CON NICOTINA IN CONDIZIONI FISIOLOGICHE E PATOLOGICHE
Tesi di Dottorato
Data di Pubblicazione:
2016
Citazione:
RECETTORI COLINERGICI NICOTINICI NEURONALI E NON-NEURONALI: ANALISI DEGLI EFFETTI DEL TRATTAMENTO CRONICO CON NICOTINA IN CONDIZIONI FISIOLOGICHE E PATOLOGICHE / F.m. Fasoli ; coordinatore: A. Corsini ; relatore: M. Sala ; correlatore: C. Gotti. UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO, 2016 Jan 11. 28. ciclo, Anno Accademico 2015. [10.13130/fasoli-francesca-maria_phd2016-01-11].
Abstract:
I nAChRs sono largamente espressi nel sistema nervoso centrale (SNC) e periferico (SNP), dove funzionano come i classici canali ionici attivati da ligando, facilitando l’ingresso di calcio e promuovendo il rilascio di neurotrasmettitori. L’esposizione cronica alla nicotina, agonista che mima l’azione del ligando endogeno acetilcolina e componente additiva presente nel tabacco, determina una serie di adattamenti cellulari, che sono responsabili dell’instaurarsi della dipendenza da fumo di sigaretta e degli effetti neurobiologici e fisiologici ad essa associati. L’eterogeneità funzionale di questa famiglia recettoriale, ha stimolato negli anni interesse per il loro studio e per approfondire gli effetti del trattamento cronico e dell’astinenza da nicotina.
Nella prima parte di questo lavoro, ci siamo focalizzati sugli effetti in vivo dell’esposizione cronica a nicotina. In particolare, abbiamo analizzato gli effetti sul recettore nativo α4β2; tale sottotipo può esistere in due differenti stechiometrie, con due o tre copie della subunità α nel pentamero, che presentano diverse proprietà funzionali e sono differentemente regolate dal trattamento cronico con nicotina.
Gli effetti addittivi della nicotina, sostanza di per se non cancerogena, incentivano il consumo di tabacco, e la presenza nel fumo di sigaretta di sostanze che sono potenti agenti cancerogeni, quali le nitrosamine NNN e NNK e le amine eterocicliche, determinano la comparsa nel DNA di mutazioni, che portano alla trasformazione neoplastica e allo sviluppo di cancro. La correlazione consumo di tabacco-insorgenza di tumore, è particolarmente evidente nel caso del tumore polmonare, dove la nicotina sostiene la crescita tumorale e partecipa alla fase di metastatizzazione, regolando signaling intracellulari che mediano proliferazione cellulare, apoptosi e angiogenesi. La recente scoperta che i nAChRs sono espressi anche in cellule non-neuronali, quali cellule endoteliali, cheratinociti, cellule del sistema immunitario e cellule gliali, ha spinto numerosi gruppi a indagare il ruolo dei nAChRs anche in tessuti extra-neuronali e in condizioni patologiche.
La seconda parte di questo progetto ha avuto lo scopo di determinare quale fosse l’effetto del trattamento con nicotina e con antagonisti nicotinici sulla crescita di cellule di glioma e su colture primarie umane di glioblastoma, poiché rimane ancora da chiarire il ruolo del fumo sull’eziologia dei gliomi.
Nella prima parte di questo lavoro, ci siamo focalizzati sugli effetti in vivo dell’esposizione cronica a nicotina. In particolare, abbiamo analizzato gli effetti sul recettore nativo α4β2; tale sottotipo può esistere in due differenti stechiometrie, con due o tre copie della subunità α nel pentamero, che presentano diverse proprietà funzionali e sono differentemente regolate dal trattamento cronico con nicotina.
Gli effetti addittivi della nicotina, sostanza di per se non cancerogena, incentivano il consumo di tabacco, e la presenza nel fumo di sigaretta di sostanze che sono potenti agenti cancerogeni, quali le nitrosamine NNN e NNK e le amine eterocicliche, determinano la comparsa nel DNA di mutazioni, che portano alla trasformazione neoplastica e allo sviluppo di cancro. La correlazione consumo di tabacco-insorgenza di tumore, è particolarmente evidente nel caso del tumore polmonare, dove la nicotina sostiene la crescita tumorale e partecipa alla fase di metastatizzazione, regolando signaling intracellulari che mediano proliferazione cellulare, apoptosi e angiogenesi. La recente scoperta che i nAChRs sono espressi anche in cellule non-neuronali, quali cellule endoteliali, cheratinociti, cellule del sistema immunitario e cellule gliali, ha spinto numerosi gruppi a indagare il ruolo dei nAChRs anche in tessuti extra-neuronali e in condizioni patologiche.
La seconda parte di questo progetto ha avuto lo scopo di determinare quale fosse l’effetto del trattamento con nicotina e con antagonisti nicotinici sulla crescita di cellule di glioma e su colture primarie umane di glioblastoma, poiché rimane ancora da chiarire il ruolo del fumo sull’eziologia dei gliomi.
Tipologia IRIS:
Tesi di dottorato
Keywords:
NICOTINE
Elenco autori:
F.M. Fasoli
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