In questo incontro esploreremo la forma del racconto breve in Sudafrica, uno dei generi testuali più
popolari nella storia letteraria del paese e oggetto di studio del volume presentato. Definito dalla
scrittrice sudafricana Nadine Gordimer come un genere testuale che “illumina” la pagina e rivela
momenti epifanici, il racconto breve in Sudafrica è stato ed è tuttora un veicolo privilegiato per
rappresentare l’evoluzione sociopolitica del paese, prima, durante e dopo il regime di apartheid.
In quest’ultima prospettiva si inserisce la riflessione sul volume di Marta Fossati. L’evoluzione della
short story sudafricana, a livello formale e contenutistico, racconta un alternarsi di momenti di tentata
riconciliazione, di guerra, e poi ancora di pace (seppur fragile), tra i modelli culturali proposti dagli
autori considerati e quelli imposti da un contesto coloniale.
Sede dell’iniziativa:
Piazza S. Alessandro, 1, Università degli Studi di Milano
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Novembre 12, 2024