Liberare arte da artisti, retrospettiva dell’artista multimediale Giacomo Verde (1956-2020), riprende una frase del poeta Lello Voce, utilizzata spesso da Verde per affermare la volontà di non confinare l’opera entro il sistema istituzionale delle arti ma, al contrario, di liberarla: liberare linguaggi e idee, scavalcare confini, incoraggiare utopie comunitarie senza puntare all’autoralità e al copyright.
La mostra, anziché porsi come archivio totalizzante del lavoro quarantennale di Verde, è una ̒memoria d’arte vivente’, che alternerà per ben sei mesi, da giugno a dicembre, proiezioni, oggetti, video creazioni e installazioni storiche dell’artista (quelli che scoprirete essere i suoi ̒Imprescindibili’), oltre a omaggi, performance e re-interpretazioni attuali delle sue oper’Azioni - a cura di colleghi e artisti che gli sono stati accanto o sagaci reinventori delle sue tecniche e del suo universo tecno-poetico.
La mostra è un’esplorazione intorno al ‘fare’ creativo e artivista di Ve
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Giugno 25, 2022 - Gennaio 15, 2023