PHARMACEUTICAL PATENTS AND ACCESS TO MEDICINES IN GLOBAL PANDEMICS. MUTUALLY EXCLUSIVE OR MUTUALLY REINFORCING? A POST COVID-19 INQUIRY INTO THE TRIPS AGREEMENT AND HUMAN RIGHTS.
Tesi di Dottorato
Data di Pubblicazione:
2026
Citazione:
PHARMACEUTICAL PATENTS AND ACCESS TO MEDICINES IN GLOBAL PANDEMICS. MUTUALLY EXCLUSIVE OR MUTUALLY REINFORCING? A POST COVID-19 INQUIRY INTO THE TRIPS AGREEMENT AND HUMAN RIGHTS / J. Natali ; tutor: N. Boschiero, S. Silingardi, M.A. Rossi
coordinatrice: D. U. Galetta. - Milano. Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale, 2026 Jan 16. 37. ciclo, Anno Accademico 2024/2025.
Abstract:
La pandemia di COVID-19 ha colpito il mondo nel 2020, causando una crisi sanitaria ed economica senza precedenti. Le profonde disuguaglianze che hanno caratterizzato la distribuzione dei vaccini tra gli Stati hanno riacceso dibattiti mai sopiti sul ruolo e sugli effetti che la protezione brevettuale per i prodotti farmaceutici comporta per l'accesso ai farmaci. Il settore farmaceutico è un'area estremamente sensibile della proprietà intellettuale sia in diritto che in economia. Da un lato, il monopolio conferito dal brevetto fornisce un incentivo presumibilmente necessario al fine di sviluppare farmaci che non verrebbero immessi nel mercato altrimenti. Dall’altro lato, la scarsità e i prezzi elevati che il brevetto implica comportano l’esclusione da medicinali salvavita per milioni di persone in tutto il mondo. Lo scoppio di una pandemia globale genera un’impellente necessità sia di sviluppare che di distribuire nuovi vaccini e antivirali, e di raggiungere un livello di cooperazione tra Stati che consenta di realizzare rapidamente entrambi questi obiettivi di salute pubblica su scala globale. L’Accordo TRIPS ha globalizzato la privativa brevettuale come modello per l’innovazione farmaceutica nel 1995. Allo stesso tempo, l’accesso ai medicinali è stato progressivamente riconosciuto come un diritto umano cui gli Stati sono obbligati a garantire a tutti ai sensi del Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali e del Patto internazionale sui diritti civili e politici. L’epidemia di HIV/AIDS a cavallo del millennio ha portato all’adozione della Dichiarazione di Doha sull’Accordo TRIPS e la salute pubblica, e a nuovi approcci di salute pubblica alla policy brevettuale farmaceutica nel diritto interno e internazionale, principalmente riguardanti l’uso di strumenti posti a salvaguardia dell’interesse pubblico all’interno del TRIPS – le c.d. flessibilità. Tuttavia, il modo in cui la protezione della proprietà intellettuale influisca strutturalmente sullo sviluppo e la distribuzione dei vaccini e antivirali a livello globale, nonché se le flessibilità create per proteggere la salute pubblica così come i diritti umani a protezione dell’accesso ai farmaci possano essere applicati con successo per garantire sviluppo e ampia distribuzione di medicinali quando la minaccia alla salute pubblica consiste in un nuovo virus pandemico globale, rimangono largamente inesplorati.
Questa tesi combina un’analisi giuridica con un’analisi della letteratura economica, di analisi economica del diritto, ed epidemiologica rilevanti per rispondere alla domanda fondamentale se l’equilibrio tra brevetti e accesso ai medicinali, così come attualmente regolato dal diritto internazionale, possa facilitare od ostacolare la risposta farmaceutica richiesta per fermare la diffusione di una pandemia mondiale. La tesi sostiene che per migliorare la risposta pandemica globale, è necessario creare una nuova norma che regoli la protezione della proprietà intellettuale nel diritto internazionale ricalibrando gli incentivi per la condotta Statale nella direzione di una maggior cooperazione nell’allocazione dei farmaci pandemici a livello globale.
Questa tesi combina un’analisi giuridica con un’analisi della letteratura economica, di analisi economica del diritto, ed epidemiologica rilevanti per rispondere alla domanda fondamentale se l’equilibrio tra brevetti e accesso ai medicinali, così come attualmente regolato dal diritto internazionale, possa facilitare od ostacolare la risposta farmaceutica richiesta per fermare la diffusione di una pandemia mondiale. La tesi sostiene che per migliorare la risposta pandemica globale, è necessario creare una nuova norma che regoli la protezione della proprietà intellettuale nel diritto internazionale ricalibrando gli incentivi per la condotta Statale nella direzione di una maggior cooperazione nell’allocazione dei farmaci pandemici a livello globale.
Tipologia IRIS:
Tesi di dottorato
Elenco autori:
J. Natali
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